Cura
Quanto dura un televisore – e che cosa consuma in un anno
Immagini impresse, aggiornamenti, pulizia, consumo di corrente: che cosa determina davvero la durata di un televisore e che cosa potete fare per allungarla.

Un buon televisore deve durare da otto a dieci anni. Se ce la fa dipende meno dalla fortuna che da alcune abitudini – e dal sapere che cosa significa l'etichetta energetica.
Immagini impresse sugli OLED
Il tema si è ridotto, ma non è sparito. I pixel OLED invecchiano con la luminosità che erogano; se un logo o una barra di notizie sta ogni giorno per ore nello stesso punto, può restare un'ombra. Gli apparecchi attuali spostano l'immagine di pochissimo, attenuano gli elementi fissi ed eseguono di notte programmi di manutenzione. Importante: lasciare il televisore collegato alla rete e spegnerlo con il telecomando, non con la ciabatta – altrimenti i programmi di manutenzione non partono mai. Per le famiglie con il canale di notizie acceso per ore, il Mini-LED resta la scelta più serena.
Luminosità
La piena luminosità per anni accorcia la vita di ogni tecnologia. Il sensore di luce ambientale la abbassa automaticamente la sera; risparmia occhi, pannello e bolletta.
Aggiornamenti
I produttori forniscono per gli apparecchi premium aggiornamenti per diversi anni, che correggono errori e tengono aggiornate le app. Attivare gli aggiornamenti automatici. Se un televisore dopo cinque o sei anni non è più seguito, un box di streaming lo rende di nuovo un apparecchio attuale.
Pulizia
Solo un panno in microfibra asciutto o leggermente umido, senza pressione, senza detergente per vetri, senza alcol. La superficie dei pannelli moderni è antiriflesso e delicata; i detergenti lasciano aloni che non vanno più via. Anche il telecomando gradisce un panno una volta al mese.
Corrente: leggere l'etichetta
Dal 2021 vale la nuova etichetta energetica da A a G, e quasi tutti i grandi televisori finiscono in E, F o G. Non è un segnale d'allarme, ma la scala più severa. Decisivo è il consumo in chilowattora per 1000 ore riportato sull'etichetta. Un OLED da 65 pollici consuma in visione normale all'incirca da 100 a 150 watt, in HDR di più; un Mini-LED della stessa dimensione a piena luminosità circa altrettanto. Con quattro ore al giorno fanno circa 150–220 chilowattora l'anno – più o meno quanto un frigorifero moderno. La modalità eco risparmia un terzo, spesso a scapito dell'immagine; il sensore di luce è la scelta migliore.
Standby
Gli apparecchi attuali consumano in standby meno di mezzo watt. Funzioni come «avvio rapido» o l'assistente vocale in standby lo portano a diversi watt – disattivarle se non si usano.
Garanzia e riparazione
In Svizzera vale la garanzia legale di due anni; produttori e rivenditori a volte la prolungano. In caso di danni al pannello la riparazione di solito non conviene; alimentatori, prese e software invece si sistemano. Aiutiamo nella valutazione prima che un apparecchio venga smaltito.
La regola pratica
Sensore acceso, ciabatta via, aggiornamenti automatici, panno invece del detergente. Così un buon televisore dura finché lo si sostituisce per voglia di novità, non per necessità.
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